Un soggetto veniva segnalato in regolare ammortamento in Crif.
Da tale segnalazione derivava un negato finanziamento. Il soggetto presentava, pertanto, un ricorso dinanzi al Tribunale di Brindisi ritenendo che la segnalazione fosse contraria alla normativa deontologica, di buona condotta, della privacy e lesiva della propria immagine.
L’autorità giudicante respingeva la domanda cautelare, condannando il ricorrente al pagamento delle spese di lite, ritenendo che:
Tribunale di Brindisi, Ordinanza del 18 dicembre 2020
DMS Magazine n. 02/2021