Il Decreto Milleproroghe: sospende le procedure esecutive già pendenti o anche quelle da incardinare?

DMS Magazine

Il d.l. n. 183/2021 (cd. Decreto Milleproroghe) proroga sino al 30 giugno 2021 la sospensione delle procedure esecutive immobiliari relative all’abitazione principale del debitore.

Si evidenzia che il d.l. n. 183/2021 faccia esclusivamente riferimento al d.l. n. 18/2020 (cd. Cura Italia) convertito dalla l. n. 27/2020 e non anche al d.l. n. 137/2020 (cd. Decreto Ristori).

Ricordiamo che:

  • il d.l. n. 18/2020 prevedeva la sospensione dei pignoramenti immobiliari già pendenti;
  • il d.l. n. 137/2020 non si limitava a prorogare la sospensione dei pignoramenti immobiliari già pendenti, ma disponeva anche in merito alle esecuzioni da incardinare.

Riteniamo, sulla base del solo riferimento al d.l. n. 18/2020 del Decreto Milleproroghe che quest’ultimo sospenda, sino al 30 giugno 2021, le sole esecuzioni immobiliari già pendenti e non anche quelle da incardinare: dunque non sembrerebbero precluse le azioni introduttive delle esecuzioni immobiliari (notifica di pignoramenti, la relativa iscrizione al ruolo e trascrizione). Le prossime settimane saranno cruciali per comprendere come la giurisprudenza interpreti la questione.

DMS Magazine n. 10/2021