…ancora sulla segnalazione in CRIF…

DMS Magazine

Un soggetto veniva segnalato in regolare ammortamento in Crif.

Da tale segnalazione derivava un negato finanziamento. Il soggetto presentava, pertanto, un ricorso dinanzi al Tribunale di Brindisi ritenendo che la segnalazione fosse contraria alla normativa deontologica, di buona condotta, della privacy e lesiva della propria immagine.

L’autorità giudicante respingeva la domanda cautelare, condannando il ricorrente al pagamento delle spese di lite, ritenendo che:

  • la valutazione del merito creditizio rientra tra le finalità sancite per l’inserimento in Crif previste dal Codice di deontologia e buona condotta. Ha pertanto escluso il requisito del fumus boni iuris;
  • in nessun caso la segnalazione come buon pagatore possa compromettere li buon nome e l’immagine di un soggetto. Ha pertanto escluso il requisito del periculum in mora.

Tribunale di Brindisi, Ordinanza del 18 dicembre 2020

DMS Magazine n. 02/2021